Programma Mangiabevilonga 2007

Iscrizione e partenza da Piegaro: Piazza del Comune ore 11.00 - piano terra

I Tappa

Piegaro - Residenza d'epoca Cà dei Principi Visita dello splendido Palazzo Misciattelli Pallavicini costruito nel XVIII secolo, oggi Residenza d'epoca "Cà dei Principi" Degustazione ANTIPASTI nella sala di ricevimento.

II Tappa

Pietrafitta: IL RESTAURO DEI FOSSILI: La collezione dei fossili, a tutt'oggi conservata presso i magazzini della vecchia centrale ENEL, tesoro di inestimabile valore scientifico, soprattutto per il numero di specie rinvenute, considerata uno dei più ricchi e importanti patrimoni paleontologici a livello europeo, è attualmente in fase di restauro, e presto troverà un'adeguata collocazione nei locali del Museo Paleontologico di Pietrafitta,in corso di realizzazione. Note :Una quantità importante di resti sono costituiti da porzioni scheletriche di proboscidati attribuiti alla specie Mammuthus meridionalis. Questi sono contenuti all'interno di "culle" di calcestruzzo armato, di dimensioni ragguardevoli, le quali costituiscono il risultato della metodologia di recupero adottata al momento dell'estrazione dei fossili dal sedimento lignitifero. Tale metodologia consentì certamente un recupero veloce dei fossili e tale da non costituire un rallentamento delle operazioni di estrazione del minerale creando, tuttavia, con il trascorrere del tempo una serie di problemi allo stato di conservazione dei fossili stessi. Uno degli elementi più interessanti e che tende a caratterizzare significativamente la raccolta di fossili di Pietrafitta, è la presenza di numerosi crani di mammut conservatisi con le difese poste in connessione anatomica, cioè nella loro posizione di vita. Fatto di per sè raro, essendo il cranio dei proboscidati notoriamente alleggerito nella struttura ossea (cranio pneumatizzato) e quindi di assai difficile conservazione allo stato fossile, senza dubbio ciò contribuisce a rendere la collezione di Pietrafitta molto interessante dal punto di vista scientifico.

III Tappa

Visita al lago e alla miniera di lignite: Il lago della Centrale ENEL è una grande opera di ingegneria naturalistica (circa 15 milioni di metri cubi d'acqua con un perimetro di oltre 6 Km) ed è caratterizzato dalla presenza di tantissime specie di uccelli acquatici e di altri selvatici. Il percorso continuerà con la visita della miniera di lignite abbandonata caratterizzata dalla presenza delle gigantesche e suggestive vecchie macchine in disuso.

IV tappa

Pietrafitta Castello sul pendio di un colle, a 276 metri s.l.m., sorto nei pressi di un antico monastero benedettino. Il primo insediamento, ad opera di braccianti che lavoravano le terre dei monaci, avvenne verso la metà del XII secolo.

Piazza Chiesa Santa Maria Assunta degustazione primi piatti:
  • Tagliatelle agli asparagi
  • Penne all'arrabbiata

Visita Chiesa Santa Maria Assunta: Fu costruita nel 1866-1870 da Lorenzo Valiani a proprie spese, essendo stato minimo il contributo dei fedeli. È di stile rinascimentale e vi si può ammirare un Crocifisso ligneo del Seicento, la cui caratteristica è costituita dalle spine del capo, le quali non formano una corona, come si è soliti ammirare in altre opere artistiche sia pittoriche che scultoree, ma una calotta. Questo particolare potrebbe assumere uno speciale significato alla luce dei più recenti ritrovamenti archeologici in Palestina. Sembra, infatti, che nell'antichità ad alcuni condannati, fra cui Gesù Cristo, venisse imposto come supplizio una calotta di spine e non una corona secondo quanto tramandato dall'iconografia cristiana. II grande Crocifisso apparteneva al convento di Cibottola e, quando questo fu soppresso e dispersi gli arredi sacri, fu portato, di notte, a Pietrafitta, dove è oggetto di particolare venerazione. Visita chiesa della Madonna del Fosso, recentemente restaurata costruita nel 1548 fuori le mura e ridotta a cappella nel 1925, contiene un affresco raffigurante la Madonna con il Bambino tra San Sebastiano e San Rocco.

V tappa

Località Fontana Totalmente immersa nel bosco, la piccola località di Fontana, segnerà la tappa conclusiva del percorso della Mangiabevilonga Valnestore.

Nell'Area Verde, opportunamente attrezzata, verranno offerti i secondi piatti:
  • agnello scottadito
  • cinghiale alla cacciatora
  • contorni
  • Dolci e caffè

A conclusione del pranzo ci sarà l'esibizione di un gruppo Folkloristico Umbro: Gruppo Folk "Città di Marciano" Il gruppo costituitosi con lo scopo di riscoprire musiche, canzoni e balli tipici della tradizione umbra, è composto da ragazzi e bambini che risiedono nel comprensorio marscianese e propone un programma di canti, balli e musica riscoperti con assidua e minuziosa ricerca dagli stessi componenti ed eseguiti con strumenti tipici quali la fisarmonica, il tamburello, la chitarra, la caccavella, il violone... ore 17.30 (circa) rientro a Piegaro.

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